Espressione di un'esperienza ai limiti del dicibile, il "non so che" è stato più volte il tema di brillanti apologhi, dialoghi, trattati. Confessione di ignoranza, appare negli scritti dei dotti, da Cicerone a Sant'Agostino, da Leibniz a Montesquieu, fino alla ripresa novecentesca di un Jankélévitch. Benché sia stato frequentemente bersaglio di facili ironie, il "non so che" vanta dunque una lunga tradizione, che si estende dal mondo latino all'Europa moderna, e attraversa la mistica e la retorica, la psicologia e la filosofia, la produzione poetica e prosastica. È peró tra il '600 e il '700 che il "non so che" diventa il luogo intorno a cui si addensano tutte le nozioni più importanti che segnano l'emergere dell'estetica moderna: sentimento, gusto, grazia, cuore, simpatia, sorpresa, delicatezza, charme, arte e natura. Questo libro è il primo tentativo organico di documentare la diffusione europea del "non so che", e di interpretarne, in particolare, l'importanza per l'estetica.
Storico prezzi
Ricevi una notifica se il prezzo scende
Ti invieremo un'email quando il prezzo di questo prodotto diminuirà.
Aggiornamenti dei prezzi in tempo reale
Oltre 50 negozi monitorati
Avvisi gratuiti di calo prezzo
Solo negozi verificati
Avvisami quando il prezzo scende sotto: 16,00€
Prodotti simili
Una selezione di prodotti che potrebbero interessarti. Guarda tutti